Μάλι Αξιοθέατα

Niger River, Μάλι - Κριτικές


4.5
5 κριτικές
Εξαιρετική
3
Πολύ καλή
2
Μέτριο
0
Κακό
0
Πολύ κακό
0

Chiao
Harrisburg, Πενσυλβάνια21 συνεισφορές
cook boat tour
Αύγ 2019
even the local people didn't go there. wood boat tour is great. good for the kids. the people are nice too.
Γράφτηκε στις 11 Φεβρουαρίου 2020
Αυτή η κριτική είναι η υποκειμενική γνώμη ενός μέλους του Tripadvisor και όχι η γνώμη της εταιρείας TripAdvisor LLC.

ElMundoLoco
Παρίσι, Γαλλία54 συνεισφορές
Fabuleux, fantastique, invraisemblable, sublimissime ....
Φεβ 2018 • Ζευγάρια
Franchement, de tout les excursions réalisés jusque lors, celle-ci fut de loin la plus belle.
Entre tradition et modernité, vous découvrez le Mali sous un autre angle. Chaleur humaine, ouverture, beauté du patrimoine et de ses paysage, découvertes des us et coutumes... Waouuuh. C'est la première fois au cours de l'un de mes voyages que je me suis autant sentie dépayser.

Je n'aurais jamais penser un tel climat temps sur le temps humain que sur le reste.Le temps de quelques, nous nous sommes laisser baigner sur un vent d'une sérénité déconcertante. J’appréhendais mon séjour sur place à vrai dire. Cela aurait été l'une des plus grosses des erreurs de mon existence tellement ce séjour fut exquis.
et le recommande (attention, je ne parle pas du Nord-Mali qui reste dangereux).

A faire, refaire, à re-refaire ....
Γράφτηκε στις 7 Απριλίου 2018
Αυτή η κριτική είναι η υποκειμενική γνώμη ενός μέλους του Tripadvisor και όχι η γνώμη της εταιρείας TripAdvisor LLC.

Giovanni S.
Ραβέννα, Ιταλία508 συνεισφορές
Esperienza tra il mistico e l'animista. Non per tutti, per i VERI viaggiatori
Νοέ 2015 • Μόνος-η
I Maliani dicono che quando il fiume niger è calmo è pieno. Ed è pieno non di acqua ma di vita, meravigliosa esperienza quella di salire a bordo delle barche indigene e viaggiare lungo questo fiume che ti seduce e ti accompagna lungo il viaggio narrandoti meraviglie inaudite. Il Mali è una terra meravigliosa il suo fiume un narratore eccezionale.
Da non perdere
Γράφτηκε στις 1 Δεκεμβρίου 2015
Αυτή η κριτική είναι η υποκειμενική γνώμη ενός μέλους του Tripadvisor και όχι η γνώμη της εταιρείας TripAdvisor LLC.

Duerscheider
Κολωνία, Γερμανία693 συνεισφορές
immer wieder interessant
Μάρ 2014 • Φίλοι
Fahren Sie raus aus Bamako und sehen sich den Niger an anderen Stellen an, sehr beeindruckend. Es empfliehlt sich eine Fahrt mit einem Boot.
Γράφτηκε στις 28 Μαρτίου 2014
Αυτή η κριτική είναι η υποκειμενική γνώμη ενός μέλους του Tripadvisor και όχι η γνώμη της εταιρείας TripAdvisor LLC.

Marika1507
Genova, Italia1.194 συνεισφορές
La Grande Madre
Δεκ 2011 • Μόνος-η
Dopo Bamako, finalmente lo ritrovo a Segou, dopo un lungo viaggio in autobus e la visita di Segoukoro, l'antica capitale.
Dalla fabbrica di Bogolan la passeggiata in riva al Niger è d'obbligo.
I panni stesi sulla lunga corda testa tra due alberi, colorano la terra bruna e più a riva le stuoie intrecciate, fissate a pali infilzati nel terreno, formano lunghe file dove ogni genere di abbigliamento e biancheria asciugano al sole. Sotto gli alberi, in prossimità delle capanne gli artigiani espongono stoviglie di terracotta. Una porta in lamiera pubblicizza la "El Che - Cola Mali" con l'effige del guerrigliero più famoso del mondo e lo slogan "Revolucion pour un monde de partage". Un vecchio calcetto pitturato con i colori dell'Africa sembra un pezzo da museo a cielo aperto, mentre un gruppo di ragazzini scalzi inseguono una palla di cuoio.
Le piroghe attendono i pochi turisti presenti ed i pescatori Bozo e Somono che rientrano ai loro villaggi, attraversando questo tratto di fiume.
Le donne lavano bambini e stoviglie in un tripudio di risa, racconti e quelle che presumo essere battute scherzose.
Gli uomini caricano merci e legna sulle "pinasse" in un lento andirivieni al quale partecipo anche io insieme a Moise, la mia guida Dogon.
Dall'altra parte, le stesse scene di vita quotidiana, con i cumuli di legna che attendono di essere portati alle abitazioni. Ed ancora panni stesi ad asciugare sui cumuli stessi.
Piccoli ristoranti improvvisati dove la carne di montone sfrigola sulle griglie mi dicono che è l'ora della merenda e Moise non se la lascia scappare: tocchetti di carne salata a piacere in un cartoccio e via, come da noi si fa con le castagne abbrustolite. Un pescatore appoggiato al lungo palo di legno che serve a disincagliare la piroga dalla riva, osserva l'orizzonte. Un altro srotola la lenza, mentre la luce annuncia l'arrivo del tramonto.
Il viaggio di ritorno a Segou incanta, in questa luce che cambia di attimo in attimo... l'azzurro si tinge di giallo cupo, fino a diventare arancio, mentre un'enorme palla di fuoco inonda di luce questo braccio di fiume.
E' ora di fermarsi, di attendere che il sole cali del tutto, mentre la temperatura si fa via via più fresca e l'attività cessa, per ricominciare il giorno dopo.
Lascio qui il grande fiume, per rincontrarlo in tutta la sua maestosità il giorno dopo, a Mopti, perché se il Mali è l'ombelico dell'Africa dell'Ovest, Mopti è l'ombelico del Mali.
Mopti sembra una frontiera e forse un po' lo è.
La passeggiata al porto è qualcosa di unico ed indimenticabile.
E' qui che il Niger si fa padrone indiscusso di tutto e di tutti.
Da qui si parte per il viaggio a Timbouctou.
Qui il Niger è parte della via del sale, che arriva dal deserto in grandi lastre che vengono tagliate, lavorate, triturate fino a fornire l' "oro bianco" che viene pesato e confezionato.
Il pesce è messo a seccare sotto il sole e le "calebasse", le ceste di paglia, i contenitori di qualunque tipo riempiono le piroghe, in un'affannarsi a legare eimbrigliare le merci che partono ed arrivano.
Qui la gente non ha molto tempo per ridere, presa nell'esposizione delle spezie, del karité, delle foglie del baobab.
I sacchi di riso, miglio, cotone ingombrano le rive ed il ritmico martellare dei e segare dei maestri d'ascia, i costruttori di piroghe, è la colonna sonora di questo spaccato di vita in cui si concentra l'Africa che ti dice "ecco, sono qui, sono così, prendere o lasciare".
Perché se è facile "prendere " i sorrisi dei bambini che incontri, è facilissimo "lasciare" e voltarsi dall'altra parte ai miasmi che salgono dalla spazzatura che macera nelle pozze d'acqua, che brucia e spande fumi in mezzo alla gente. Ma non si può ne' si deve scegliere.
Non ci si può staccare dalla Grande Madre anche se a volte è matrigna.
Non si può rinunciare a Mopti, la città sul fiume che per me è stata una delle più grandi meravigliose sorprese di questo viaggio.
Qui si concentrano tutte le etnie del Mali. Pastori, contadini, pescatori, commercianti, artigiani, operai e tecnici del riciclo, conducenti di piroghe, di carretti trainati da muli, qui la vita raggiunge i suoi estremi, guardata dal grande fiume e dal suo lento scorrere. Senza la sua grande madre, il Mali non sarebbe ciò che è. Lei fornisce la Vita, sotto forma di corrente elettrica, di acqua per i bisogni primari, di via di comunicazione.
In un ansa del fiume vicino al mercato, sostano gli allevatori Peul, con le loro lunghe tuniche ed i turbanti ed i cappelli a cono. Appoggiano il mento all'onnipresente bastone e sorvegliano i loro animali, in procinto di imbarcarli sulle piroghe.
Ed è ancora il Niger che mi porta a Djenné, e la traversata del Bani, sul traghetto che imbarca anche gli automezzi, mi regala un ennesimo tramonto, un'altra concessione della grande madre, una benedizione che mi accompagna in questo viaggio, vissuto in un enorme caleidoscopio di colori, terra, sole, acqua e gente, che la grande madre, il Niger, rende unici imprescindibili ed indissolubilmente legati tra loro, in un'eterna alternanza dolce ed amara che disegna e scolpisce la Vita.
Γράφτηκε στις 18 Μαρτίου 2012
Αυτή η κριτική είναι η υποκειμενική γνώμη ενός μέλους του Tripadvisor και όχι η γνώμη της εταιρείας TripAdvisor LLC.
Υπάρχει κάτι που λείπει ή δεν είναι ακριβές;
Προτείνετε αλλαγές για να βελτιώσουμε τι δείχνουμε.
Βελτίωση αυτής της καταχώρισης